Paestum - sito archeologico

Il sito archeologico di Paestum ha forma pentagonale delimitata da imponenti mura di cinta, dove si aprono quattro porte allo sbocco delle due strade principali che s'incrociano ad angolo retto.

LE MURA DELLA CITTÀ

Le mura avevano una lunghezza di quasi cinque chilometri, un’altezza di quindici metri, ed uno spessore che variava tra i cinque ed i sette metri. Intorno ad esse vi era stato scavato un fossato, da tenere ricolmo d'acqua. Dalle mura s'innalzavano 24 torri, alcune a pianta tonda altre a pianta quadrata. Vi si aprivano quattro porte: a Est Porta Sirena, a Ovest Porta Marina, a Nord Porta Aurea, a Sud Porta Giustizia.

Paestum - mura di cinta Paestum - mura di cinta Paestum - mura di cinta

LA BASILICA

La "Basilica", il più antico dei templi, fu costruita intorno al 550 a.C., seguendo lo stile dorico arcaico. Fu denominata erroneamente "Basilica" alla fine del XVIII sec., allorché gli archeologi del tempo lo scambiarono per un edificio civile di età romana. il ritrovamento nelle vicinanze di un altare e di statuette votive in terracotta appurarono in seguito che la "Basilica" era in realtà un tempio greco dedicato alla dea Hera (Giunone per i romani).

Paestum - basilica (tempio di Hera) Paestum - basilica (tempio di Hera) Paestum - basilica (tempio di Hera)

IL TEMPIO DI POSEIDONE (DI NETTUNO)

Nonostante il nome con il quale lo s'identifica, si ritiene che anch’esso fosse dedicato alla dea Hera. Fu Costruito intorno al 450 a.C. seguendo lo stile architettonico dorico classico: lo stesso del Partenone di Atene.
La differenza tra la "Basilica" e il "Tempio di Nettuno" si evidenzia facilmente confrontando le rispettive colonne: quelle della Basilica sono caratterizzate da un rigonfiamento a metà fusto; nella Basilica, inoltre, gli echini - cioè gli ornamenti a forma circolare su cui poggiano gli abachi dei capitelli - sono piatti.
Due altari s'innalzano nelle immediate vicinanze del Tempio di Poseidone, sul lato orientale. Originariamente ve n'era solo uno, di fattura greca; successivamente i romani, allo scopo di rendere più agevole l'accesso al Foro, lo tagliarono e costruirono un secondo altare di più ridotte dimensioni.

Paestum - tempio di Nettuno Paestum - tempio di Poseidone Paestum - tempio di Nettuno

IL TEMPIO DI CERERE

Sorge nel punto più alto della città. Da questo particolare si deduce che non fosse dedicato a Cerere, ma alla dea Athena (Minerva per i romani), dal momento che nelle città greche i templi dedicati a questa divinità erano sempre innalzati, per l'appunto, nella zona più alta delle città.
La costruzione, risalente al 500 a.C., è di grande interesse architettonico in quanto amalgama due stili differenti: il dorico arcaico e lo ionico.
La colonna che si può ammirare vicino al lato orientale del tempio era parte di un monumento più antico, risalente all'incirca al VI sec. a.C.

Paestum - tempio di Cerere (tempio di Athena) Paestum - tempio di Cerere (tempio di Athena) Paestum - tempio di Cerere (tempio di Athena)
Paestum - tempio di Cerere (tempio di Minerva) Paestum - tempio di Cerere (tempio di Minerva) Paestum - tempio di Cerere (tempio di Minerva)
Paestum - tempio di Cerere (tempio di Athena) Paestum - tempio di Cerere (tempio di Athena) Paestum - tempio di Cerere (tempio di Athena)

IL TEMPIO ITALICO O DELLA PACE

Dal suo orientamento nord-sud - e non est-ovest come per i templi greci - si deduce che esso sia di costruzione romana (200 a.C. circa). Dedicato alla triade capitolina Giove, Giunone e Minerva, era posto su un alto basamento e vi si poteva accedere solo dal versante meridionale, salendo un’ampia gradinata, al cui centro si ergeva un imponente altare, che portava all'ingresso tra quattro colonne frontali a base elevata e con capitelli riccamente decorati.

Paestum - tempio della Pace (tempio italico) Paestum - tempio della Pace (tempio italico) Paestum - tempio della Pace (tempio italico)

LA VIA SACRA

Lunga 12 chilometri, la Via Sacra univa la città di Poseidonia al più antico tempio di Hera, edificato nei pressi del fiume Sele. Il tracciato è dunque di epoca greca; il lastricato però risale certamente alla più prossima età romana.

Paestum - via sacra Paestum - via sacra

IL FORO

Paestum - foro
Chi proviene dall'area sacra alla dea Athena percorrendo la Via Sacra verso nord, giunge al Foro. La sua costruzione è da attribuirsi ai romani che, molto probabilmente, lo edificarono sulla vecchia agorà greca. Sia il foro che l’agorà, infatti, in età antica, fungevano da piazza: punto nevralgico per il commercio e la vita pubblica delle città. Lunga 12 chilometri, la Via Sacra univa la città di Poseidonia al più antico tempio di Hera, edificato nei pressi del fiume Sele. Il tracciato è dunque di epoca greca; il lastricato però risale certamente alla più prossima età romana.
Paestum - porticato del foro
porticato del foro
Paestum - veduta del foro dal tempio della Pace
veduta del foro dal
tempio italico
Paestum - ekklesiasteron o teatro
ekklesiasteron (luogo di riunone dei cittadini) o teatro. È la costruzione più antica del foro

TEATRO GRECO – IL BOLEUTERION

Costruito originariamente dai greci in forma circolare, il Boleuterion, luogo di riunione del massimo Consiglio della città, fu in seguito tagliato dai romani prima sul lato occidentale per consentire la costruzione del Tempio Italico, poi sul lato settentrionale per concedere spazio ad un altro edificio.

Paestum - boleuterion (teatro greco)

L'ANFITEATRO

Gli anfiteatri, di origine romana, erano a pianta ellittica e vi si svolgevano i combattimenti tra i gladiatori e fiere. L’anfiteatro di Paestum, in particolare, era munito di una entrata con volta a vela e due porte laterali ad arco che davano accesso alle gradinate. Anche il corridoio per accedere nell’arena era a volta e comunicava con essa per mezzo di piccole porte.

Paestum - anfiteatro Paestum - anfiteatro Paestum - anfiteatro

IL GINNASIO

Il Ginnasio sorgeva a nordovest del Foro. Era munito al suo centro di una piscina, dove si tenevano gare di nuoto. Una costruzione a pilastri nella parte sinistra della piscina fungeva, probabilmente, da palco.

Paestum - ginnasio: piscina
la piscina

IL SACELLO IPOGEICO (SOTTERRANEO)

Scoperta di recente, nel 1954, è ignota la finalità di questa piccola costruzione sotterranea. In essa si rinvennero otto vasi di bronzo contenenti miele, una pregevolissima anfora attica in terracotta a figure nere, e diverse aste in ferro ricoperte da brandelli di cuoio.
Si suppone che il Sacello fosse un tempio sotterraneo dedicato alla dea della fertilità, oppure una tomba simbolica realizzata per onorare il fondatore della città.

Paestum - sagello ipogeico Paestum - vaso di bronzo contenente il miele

RESTI DI CASE GRECHE

Paestum - resti di case greche Paestum - resti di case greche

RESTI DI CASE ROMANE

Paestum - resti di case romane Paestum - resti di case romane Paestum - pavimentazione
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